San Bernardino

600.00

CLASSIFICAZIONE
Monica di Sardegna DOC.

UVE
Monica 100%.
San Bernardino è il Santo protettore del paese di Mogoro.

LA MONICA
È un altro dei vitigni della tradizione sarda, del quale si hanno riferimenti sin dai tempi della presenza aragonese in Sardegna (circa 1325 dC). È molto diffuso nell’isola per la sua grande adattabilità alle diverse condizioni pedoclimatiche. Vitigno di vigoria medio- alta, ha un grappolo abbastanza sviluppato, alato con acini di media grandezza. La buccia di buon spessore è di colore nero-violaceo, non sempre di tonalità intensa. La pianta resiste bene alle crittogame e matura tra la seconda e la terza decade di settembre.

Categoria:

Descrizione

IN DEGUSTAZIONE
Rosso luminoso ricco di sfumature purpuree. Al profumo di svinatura si aggiunge quello dei frutti di bosco freschi. In bocca rivela struttura, ed è caratterizzato dall’equilibrio tra freschezza, tannini dolci e persistenza.
Grado alcolico: 13,5% vol.
Temperatura di servizio: 16-18° C.

SI BEVE BENE CON…
Primi piatti anche gratinati, conditi con carne o formaggi; arrosti e formaggi semi-stagionati. Bene anche con la pizza e con pescato grasso, cucinato arrosto o con salsa di pomodoro.

I VIGNETI DI SAN BERNARDINO
Vigneti ad alberello ubicati in una particolare zona del comune di Mogoro, caratterizzata da terreni sabbiosi. Il suolo è sciolto profondo, caratterizzato da sabbie quaternarie. Il clima è mediterraneo con inverni miti ed estati calde, mitigate dal vento salino di maestrale. Precipitazioni medie annuali di 500 mm. La vendemmia è manuale con ammostamento delle uve entro poche ore dalla raccolta. La resa per ettaro è di 70/80 q.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO
Controllo della temperatura di fermentazione e utilizzo di lieviti selezionati. La vinifica- zione prevede un periodo di macerazione fermentativa di 10 giorni circa, condotta alla temperatura mai superiore ai 26°C. L’affinamento avviene in acciaio per il 90% per circa un anno e una piccola parte, circa il 10%, affina in botti di castagno da 15 ettolitri per due mesi. Successivamente, dopo l’assemblaggio, il vino affina per circa tre mesi in bottiglia.

IMBOTTIGLIAMENTO ED EVOLUZIONE
Sterile sotto pressione di azoto. È imbottigliato non prima del marzo successivo alla vendemmia e, grazie anche al bovale, si esprime al meglio per due/ tre anni. Le condizioni ottimali di conservazione sono fondamentali per apprezzare le migliori caratteristiche del vino.

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